ACT HEALTHY

THE MUSICAL THEATRE CAMP OF THE UNIVERSITY OF MIAMI

May 21 – June 10

Read More

International Tours of the Dolomites

18 January 2017 by FLDCadmin Uncategorized 0 Comments

August 26 – 7 October

Director:Rino Budel

Info: http://www.bellunesinelmondo.it

The Association Bellunese in the World (ABM) was created to carry out numerous activities that offer moral and cultural support and assist with professional integration for emigrant and non-emigrant Bellunese as well as those who intend to emigrate. The Association organizes international tours of the Dolomites for various groups from Brazil and hosts these visitors at the Lucia De Conz Foundation during their stay in Italy.

Read More

La gioia della musica

Anche la musica, alla pari delle altre arti, si avvale della sensibilità empirica, che in questo caso è data dalla facoltà uditiva, per offrire all’uomo gaudio e gioia. Il percorso che si ha per cogliere il bello della musica è simile a quello indicato per le arti figurative nell’attività “Il bello attorno a noi”, ma non è uguale. Quello è semplice ed unico perchè consiste in un processo intuitivo immediato e puntuale: infatti non c’è bisogno di riflettere per apprezzare un bel quadro perchè il bello ci possiede all’istante. Nella musica il processo è più complesso e vario perchè dipende non solo dal genere e qualità di musica che si sta ascoltando, ma principalmente dall’attenzione e dal livello d’esperienza dell’ascoltatore.
Infatti, se nella musica rock e canzoni d’oggi l’ ascoltatore ottiene il gaudio che gli spetta dalla semplice sensazione del suono più o meno melodioso, armonioso e ritmico con possibile accenno al semtimento, nell’ascolto della musica classica, particolarmente quella pura senza parole, chi ascolta deve esercitare una attenzione che lo impegni e che coinvolga non solo il sentimento, ma tutte le facoltà conoscitive della sua ragione. Pertanto i due generi sono diversi, quasi a dire che se la prima è musica la seconda non lo è, e viceversa; ed è qui che entra in gioco il problema del cosa significa “capire “ la musica. Esso può essere espresso come segue. Innanzitutto , c’ entra la qualità della musica che si ascolta: essa non può essere una accozzaglia di suoni perchè già a livello di sensazione sarebbe rigettata per essere stridente ed inaccettabile anche come semplice piacere sensitivo. Si da quindi per posto che essa sia l’opera di un genio che è riuscito a cogliere una sua visione pura da una “dimensione” di ideale ed infinita perfezione, per ”portarla giù” nel mondo sensibile e “tradurla” nella realtà empirica di un insieme di suoni alla portata degli ascoltatori. Non basta, perchè secondariamente è fondamentale che l’ascoltatore, mettendo del suo , compi “a ritroso” quel tragitto mentale a quella “dimensione” di partenza aperta dal compositore per poter cosi creare una sua visione, sia pur ed anzi diversa da quella del compositore, e goderne una sua personale sublime gioia.

Read More

Perchè..Lucia De Conz

Perché Lucia e’ stata un ricco ed umile esempio di virtù.
Lucia non concepiva la vita come una conquista di soddisfazioni materiali: non pensava mai a se stessa ed era aliena da interessi economici. Si accontentava di poco ed era frugale. Purtroppo, il segreto di come sapersi sublimare anche nei momenti più difficili, Lucia se lo è portato con sé.
Una sua grande gioia le veniva dall’osservare la natura: rimaneva estasiata avanti al sorgere del sole e alla sua luce; amava accudire alle faccende domestiche che le permettessero di stare all’aperto, specialmente di mattina nelle giornate di primavera. E proprio in questa stagione le piaceva osservare l’esplodere della flora ed udire il canto della fauna dopo i lunghi inverni.
Un’altra gioia di Lucia era il dare agli altri, specialmente ai bisognosi, ai malati ed ai vecchi. Suo marito Enrico non sapeva capacitarsi come andassero a finire i fondi generosi che le passava per la conduzione famigliare e fu costretto a compilare una agendina intitolata “Date a Lucia Lire.....” per poter controllare
le uscite che non erano giustificate dal tenore di vita frugale di Lei e della famiglia. I figli, che portava con sé nelle sue battute assistenziali, sapevano dove quei soldi finivano e naturalmente tacevano. Erano quelli gli anni, abbastanza felici, precedenti la seconda guerra mondiale, quando la famiglia viveva a Verona.
Un’altra grande gioia di Lucia era lo stare con i bambini Il suo animo puro poteva scorgere nei gesti e specialmente negli occhi dei bambini la sublimità che non a tutti è concesso di capire.
Ma la vera immensa gioia di Lucia era la “gioia di Dio”. Non e’ semplice spiegare cosa sia stata in Lucia “la gioia di Dio”. In Lei, era un completo abbandono verso l’Assoluto con il quale sembrava essere in un contatto perenne che trascendeva la fede. Lucia, quel contatto l’avrebbe avuto ovunque, fosse pur nata e vissuta nel deserto di Gobi lontana da qualsiasi influenza culturale.
Di riflesso, chiunque ha conosciuto Lucia ha beneficiato di questa sua grande gioia.

Read More

Art Exhibit by Artist Dario Dall’Olio

14 December 2016 by FLDCadmin Uncategorized 0 Comments

Pieces of art by Dario Dall’Olio are placed in various locations at the Foundation.

Read More

The Dolomiti Summer Camp

Winter Session: January 2- 9, 2015

Read More

Views of San Gregorio nelle Alpi

One part of the Foundation’s grounds is used every year for the cultivation of local products: beans, corn, barley and potatoes!

Read More

English Camp 2016

August 22 - September 2, 2016

Read More